Il Brasile è il primo produttore al mondo per esportazione di caffè.

Contrariamente a quanto si pensa il caffè in Brasile non nasce spontaneo ma vi è arrivato nel 1727 dalla Guiana Francese grazie a Melo Palheta, diplomatico portoghese che durante una missione diplomatica sedusse la moglie del governatore della Guiana che alla sua partenza gli donò un mazzo di fiori con alcuni semi di caffè.
La grande estensione media delle piantagioni Brasiliane favorisce il raccolto meccanico, più veloce ma che richiede una precisa operazione di selezione al “beneficio” per avere un raccolto di qualità.
Il caffè viene raccolto non solo con il metodo manuale ma in alcune piantagioni la raccolta è automatizzata. La maggior parte del caffè’ viene trattato con il metodo a secco, ma sono anche diffusi i caffè lavati e semi-lavati denominati “cereja descascado".
I caffè brasiliani sono conosciuti sul mercato internazionale con nomi corrispondenti alle zone di provenienza o produzione; in particolare i caffè arabica fini prendono nome dal porto di Santos che per quanto riguarda il caffè è il porto più importante al mondo. Oltre a queste denominazioni vengono aggiunti nomi di fantasia che fanno riferimento a specifiche piantagioni o zone oltre a marchi privati commercializzati dai vari esportatori, come per i nostri Santos.
La classificazione brasiliana è la più completa e tiene conto di tutti gli aspetti descrittivi di una determinata partita sia dal punto di vista visivo che olfattivo e gustativo.
Qui di seguito elenchiamo alcuni caffè da noi commercializzati che hanno trovato un’ottima accoglienza tra la nostra clientela.
SANTOS ESTEBAN 100% CERRADO screen 19
SANTOS FAZENDA DONA FRANCISCA
Con una caratteristica di gusto più tendente al dolce
ESPECIAL SANTA CLARA
Con un gusto più deciso e corposo